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Matera conta circa 55.000 abitanti, si trova a 401 m.dal livello del mare e dista solo 45 chilometri dalle spiagge. Apprezzata e visitata per i suoi...
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Per meglio comprendere la storia della Magna Grecia è d’obbligo la visita ai resti dell’importante colonia di Metaponto, fondata dagli Achei nel...
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Apart from beautiful beaches and crystal clear sea, the areas of Metaponto and Policoro offer visitors the possibility of diving into ancient...
IMAGE Policoro


Its natural wonders Pantano wood: ha500 of wood tight united with the coast, outstreched in the direction of inland with temperate-humid climate,...
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Established in 1990, the reserve contains over 200.000 hectares of uncontaminated nature.  It covers an area including the Pollino, Monte Alpi...
IMAGE S. Maria d'Anglona


Anglona sorge sul colle, a 263 metri d'altezza, dove anticamente era collocato l'insediamento diPandosia, territorio situato tra i fiumi Agri e Sinni...

Vacanze in Basilicata

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matera

Matera conta circa 55.000 abitanti, si trova a 401 m.dal livello del mare e dista solo 45 chilometri dalle spiagge. Apprezzata e visitata per i suoi Sassi, offre anche tante altre perle di bellezza e di cultura che le nostre guide sapranno illustrarvi con maestria. Si consiglia una visita al Duomo del XIII secolo, in stile romanico pugliese, che si erge imponente sul colle della Civita, primo insediamento umano della città, risalente al periodo medioevale caratterizzato da mura e fortificazioni. La Cattedrale, internamente ristrutturata nel periodo barocco, ospita interessanti opere lignee e pittoriche di artisti locali, tra cui spiccano il cinquecentesco presepe in pietra di Altobello Persio e il coro ligneo del ‘400 di Giovanni Tantino di Ariano Irpino. Molto interessanti anche le altre chiese romaniche nel centro storico, San Giovanni Battista e San Domenico. Lungo la dorsale seicentesca del “Piano” si possono ammirare le costruzioni civili e religiose del periodo barocco tra cui le chiese di San Francesco d’Assisi, del Purgatorio e di Santa Chiara, sino a giungere a Palazzo Lanfranchi,adiacente alla chiesetta della Madonna del Carmine attualmente sede di importanti mostre d’arte. Sorto come seminario alla fine del 1600, e già Liceo ginnasio, dove insegnò per alcuni anni Giovanni Pascoli, Palazzo Lanfranchi e stato recentemente ristrutturato ed ospita il Museo d’arte medioevale e moderna di Basilicata. Presenti, nella sua splendida cornice, un’ ampia collezione di dipinti diCarlo Levi, numerose opere di scuola napoletana del ‘600 e ‘700 e varie opere ligne e pittoriche provenienti da diversi centri della provincia, restaurate ad opera della Sovrintendenza, nonché mostre periodiche di grande pregio.
Importante per ricostruire le origini della città è una visita al Museo Nazionale “Domenico Ridola”istituito nel 1911 e dedicato ad uno degli uomini più insigni della città. Il medico e senatore Ridola, appassionato di antiquaria, avviò alla fine dell’800 varie campagne di scavo che lo portarono a scoprire alcuni degli insediamenti del Paleolitico e del Neolitico più importanti della zona ed a costituire una interessantissima raccolta di reperti archeologici, arricchita e aggiornata dal lavoro dei tecnici del Museo. Di notevole interesse sono anche le collezioni che riguardano gli insediamenti della Magna Grecia, che vide il suo fiorire sulle coste Ioniche.
Tra le costruzioni che risaltano nelle vie del centro, oltre ai tanti palazzi nobiliari come il palazzo Firrao-Giudicepietro della fine del ‘400 o il Palazzo del Sedile del 1799, oggi sede del Conservatorio di musica, entrambe splendide sedi per convegni e congressi, c’è il Castello Tramontano, eretto nel sec. XVI, fuori città, per volere del Conte Giancarlo Tramontano. Si presenta con maschio centrale e torri laterali ma a causa della morte prematura del conte - assassinato - è rimasto incompleto.

I Sassi rappresentano la parte antica della città di Matera. Sviluppatisi intorno alla Civita, costituiscono una intera città scavata nella roccia calcarenitica, chiamata localmente “tufo”, un sistema abitativo articolato, abbarbicato lungo i pendii di un profondo vallone dalle caratteristiche naturali singolari e sorprendenti: la Gravina. Strutture edificate, eleganti ed articolate si alternano a labirinti sotterranei e a meandri cavernosi, creando un unicum paesaggistico di grande effetto.
Il sovrapporsi di diverse fasi di trasformazioni urbane sull’aspra morfologia murgica originaria, il raffinato dialogo tra rocce ed architettura, canyon e campanili, ha creato nel corso dei secoli uno scenario urbano di incomparabile bellezza e qualità. Un tempo cuore della civiltà contadina, oggi, ristrutturati e rinobilitati, i Sassi rivivono e lasciano senza fiato soprattutto di sera quando le piccole luci di residenze, botteghe di artigiani e ristoratori li rendono come un presepe di cartapesta. I Sassi si compongono di due grandi Rioni: Sasso Barisano e Sasso Caveoso, divisi al centro dal colle della Civita, l'insediamento più antico dell'abitato materano, cuore della urbanizzazione medioevale.
Il Rione Sasso Caveoso è caratterizzato oggi da un aspetto antico soprattutto nela zona finale che confluisce in Via Casalnuovo. E' una parte che si sviluppa prevalentemente con abitazioni quasi competamente scavate nella roccia e perlopiù rimaste intatte rispetto al passato. La grande Piazza omonima, con la chiesa di San Pietro Caveoso, recentemente ristrutturata, permette di ammirare il panorama della Gravina e la schiera di case e grotte, arroccate le une sulle altre e attraversate dalla strada principale, Via B. Buozzi. La piazza, specie nella stagione estiva, prende vita, animata dal via vai di gruppi di turisti e materani e da molte manifestazioni musicali o teatrali e da bar con tavolini all'aperto. Percorrendo Via Madonna delle Virtù e costeggiando la Gravina di Matera di arriva al Rione Sasso Barisano che attualmente risulta quasi completamente ristrutturato e ospita numerosestrutture ristorative e alberghiere oltre che diverse attrattive turistiche come la ricostruzione dei Sassi in miniatura e il Museo della civiltà contadina. Con le nostre visite guidate potrete scoprire tutto il fascino di questo fantastico sito dichiarato nel 1993 dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

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