1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer
  • Ingresso agriturismo
  • Bungalow, appartamenti
  • Bungalow
  • Appartamenti
  • Esterno Agriturismo 01
  • Esterno prodotto tipici
  • Appartamenti 02
  • Calcetto
  • Esterno agriturismo 02
  • Ingresso agriturismo 02
Ingresso agriturismo

Ingresso agriturismo

Bungalow, appartamenti

Bungalow, appartamenti

Bungalow

Bungalow

Appartamenti

Appartamenti

Esterno Agriturismo 01

Esterno Agriturismo 01

Esterno prodotto tipici

Esterno prodotto tipici

Appartamenti 02

Appartamenti 02

Calcetto

Calcetto

Esterno agriturismo 02

Esterno agriturismo 02

Ingresso agriturismo 02

Ingresso agriturismo 02

News

IMAGE Matera


Matera conta circa 55.000 abitanti, si trova a 401 m.dal livello del mare e dista solo 45 chilometri dalle spiagge. Apprezzata e visitata per i suoi...
IMAGE Metaponto


Per meglio comprendere la storia della Magna Grecia è d’obbligo la visita ai resti dell’importante colonia di Metaponto, fondata dagli Achei nel...
IMAGE Metaponto


Apart from beautiful beaches and crystal clear sea, the areas of Metaponto and Policoro offer visitors the possibility of diving into ancient...
IMAGE Policoro


Its natural wonders Pantano wood: ha500 of wood tight united with the coast, outstreched in the direction of inland with temperate-humid climate,...
IMAGE Pollino National Park


Established in 1990, the reserve contains over 200.000 hectares of uncontaminated nature.  It covers an area including the Pollino, Monte Alpi...
IMAGE S. Maria d'Anglona


Anglona sorge sul colle, a 263 metri d'altezza, dove anticamente era collocato l'insediamento diPandosia, territorio situato tra i fiumi Agri e Sinni...

Vacanze in Basilicata

Vacanza e Relax sulla costa Ionica della Basilicata . Prenota Subito

santuario anglonaAnglona sorge sul colle, a 263 metri d'altezza, dove anticamente era collocato l'insediamento diPandosia, territorio situato tra i fiumi Agri e Sinni che controllava tutta la piana sottostante (piana di Metaponto). Completamente al di fuori del centro abitato di Tursi, il Santuario dell'Anglona è posto a est di esso e dista dal paese circa 11 km. Varie sono le ipotesi sull’etimologia del nome Anglona. E' possibile che esso derivi da "clanius", indicante la piana o "chiana", come si dice ancora oggi nei vari dialetti dei paesi vicini. Un'altra etimologia fa derivare il nome Anglona dal latino "angulus" o dal Siciliano "agnuni" dal Corso "agnone". E' probabile che il termine derivi da "agnone" o "agno" che significa corso d’acqua, in riferimento alla presenza dei due fiumi, l’Agri e il Sinni, che scorrono ai piedi del colle. Sulle origini di Anglona non si hanno notizie certe. Probabilmente questa si popolò molto perchè gli abitanti di Pandosia, visto che la loro città era stata distrutta, si spostarono ad Anglona. Poi il numero degli abitanti aumentò ancora, quando Anglona divenne sede vescovile.

Non si hanno documenti chiari relativamente alle origini del culto alla Vergine e circa la data di costruzione della più antica fabbrica. Certamente la prima costruzione risale a un periodo precedente all’anno mille, ipotizzabile attorno al VII secolo o, con più probabilità, all’ VIII secolo, per cui il suo primo stile può essere stato di chiaro stampo romanico. L'attuale edificio è sorto attorno al' XI o XII secolo. Estremamente suggestivo è il portale che introduce all'interno della chiesa, di chiara matrice romanica. L’arco anteriore è in tufo ed è sormontato da bassorilievi raffiguranti l’Agnello e i quattro simboli degli Evangelisti. Ai fianchi vi sono raffigurati gli apostoli Pietro e Paolo. L’interno della chiesa è a croce latina divisa in tre navate da pilastri che reggono a destra degli archi a tutto sesto e a sinistra degli archi a sesto acuto. La più interessante testimonianza presente all'interno della chiesa è data dalle pregevoli decorazioni ad affresco che un tempo adornava comletamente le pareti con storie del Vecchio e del Nuovo Testamento e, sui pilastri, figure di Santi. La chiesa è stata pitturata più volte con calce bianca , per cui gli affreschi sono stati più volte sottoposti a scialbatura (copertura con l'intonaco). Ora che sono stati ultimati i lavori di restauro, è possibile ammirare quasi tutti i pregevoli dipinti. Nella navata centrale è raffigurato l’intero ciclo della Genesi, articolato in un susseguirsi ininterrotto di scene, concepito in due registri. Sui pilastri sono riconoscibili alcuni santi, tutti da legare alla devozione popolare. Sembra che tali affreschi appartengano a due epoche ben distinte: quelli nella parte destra della navata centrale all' XI secolo, mentre quelli sui pilastri al XV secolo.
La conferma che Anglona fosse in passato sede vescovile è acclarata da testimonianze documentarie. Infatti, con il nome di Pietro, nel 1110, per la prima volta, troviamo menzionato il vescovo di Anglona. E' possibile che le sedi vescovili erano due e ben distinte: quella di Tursi, fondata nel 968, e la sede di Anglona, di cui si ha notizia solo nella seconda metà del XII secolo. In questo periodo Anglona era una città florida e potente. Nel 1546 il Pontefice Paolo III con una bolla ordinava di trasferire la sede episcopale a Tursi, presso la chiesa dell'Annunziata, stabilendo che i vescovi si denominassero da quella data "Vescovi di Anglona e Tursi".

Exceptional Hotel Facilities